FAQ - Domande e Risposte sull'Arbitrato

1. Che cosa è l’arbitrato?È una procedura diretta a porre fine ad una controversia con l’intervento di un esperto, l’arbitro, cui viene affidato il compito di giudicare. L’arbitro non è un giudice ordinario, ma le parti decidono di sottoporgli la questione riconoscendogli il potere di decidere.

2. Come funziona?Il primo passo è sempre che le parti decidano di risolvere una controversia senza ricorrere alla giustizia ordinaria, ma attraverso l’intervento di un arbitro. Questa scelta può essere fatta prima ancora che sorga una questione – per esempio alla conclusione di un contratto – oppure nel momento in cui si presenta una controversia. Sono sempre le parti che scelgono a chi rivolgersi. Starà poi all’arbitro o agli arbitri procedere verso la decisione.

3. Quali sono le caratteristiche dell’arbitrato?Oltre al fatto che la decisione viene presa da chi non è giudice ordinario, altri elementi sono i tempi contenuti, la semplificazione della procedura e che c’è sempre una “sentenza”, ossia una decisione che dirime la controversia.

4. Chi è l’arbitro?Non sono previsti requisiti professionali, ma di solito almeno per un arbitrato in questioni di banca e di finanza occorrono competenze giuridiche. Spesso viene chiamato come arbitro un professore universitario o un avvocato esperto della materia su cui verte la questione.

5. Un arbitro o più di uno?Anche qui non ci sono regole prestabilite. Decidono le parti. In genere si sceglie un arbitro o un collegio arbitrale composto di un numero dispari di esperti.

6. È possibile rivolgersi ad un arbitro per qualunque questione?Sì, purché naturalmente nell’ambito dei diritti disponibili – e quindi certamente no per i diritti della personalità e per il nome – e naturalmente sempre nel rispetto delle norme penali e di ordine pubblico.

7. Quanto può costare un arbitrato?Dipende dall’accordo tra le parti e l’arbitro. Naturalmente un arbitrato affidato ad un collegio costerà di più di che affidare la decisione di una controversia ad un solo esperto.

8. A chi deve rivolgersi un consumatore o una banca per chiedere l’intervento di un arbitro?È possibile rivolgersi al Conciliatore BancarioFinanziario, che è specializzato nel campo della banca e della finanza e può attivare un arbitrato su tutto in territorio nazionale.

9. Siete operativi su tutto il territorio nazionale?Sì. Al nord, al centro e al sud.

10. Contro la decisione dell’arbitro è possibile appellarsi e a chi?La decisione di affidarsi ad un arbitro comporta l’intenzione di non andare dopo dal giudice ordinario. Esiste comunque la possibilità di appellarsi solo per specifici motivi, come in caso di invalidità del compromesso o della clausola compromissoria con cui si è stabilito di rivolgersi all’arbitro, oppure perché la pronuncia dell’arbitro non si è attenuta alle richieste delle parti.