CONCILIATORE regione per regione

Definita la mappa dei 75 professionisti specializzati nel risolvere tutte le questioni banca-cliente: esperti di alto livello per affrontare qualunque questione in ogni parte del Paese. Il Presidente del Conciliatore Bancario, Corrado Conti, fa il punto sui successi della giustizia alternativa.

Fonte: Bancaforte La Rivista ABI sulla Sicurezza e l'Innovazione Tecnologica. Clic per maggiori informazioni., ABI, Gennaio 2008

di Ildegarda Ferraro

Pronta e facilmente consultabile sul sito www.conciliatorebancario.it la mappa di tutti i professionisti cui affidare regione per regione la soluzione di qualunque problema tra il cliente e la banca. 75 esperti di altissimo livello che hanno aderito alla richiesta del Conciliatore Bancario di mettere a disposizione la propria esperienza per risolvere ogni aspetto di un problema sottoposto alla loro mediazione. I conciliatori sono vicini ai clienti, regione per regione, per facilitare l’incontro tra le parti che avviene alla presenza del “paciere”. Si tratta di professionisti specializzati in materia finanziaria, che possono contare su di un patrimonio di grande esperienza. <<Uno degli aspetti sempre in primo piano quando si parla di giustizia alternativa – ha sottolineato Corrado Conti Presidente del Conciliatore Bancario – è la professionalità dei conciliatori. Noi offriamo esperti di altissimo livello per affrontare qualunque questione in ogni parte del Paese. La giustizia alternativa dà risposte rapide ed efficaci>>.

L'IDENTIKIT DEL CONCILIATORE

La riforma del processo societario del 2003 ha stabilito che gli “organismi di conciliazione” costituiti da privati o da enti pubblici possano risolvere le controversie in materia societaria, bancaria e finanziaria. Il Ministero della Giustizia ha previsto che i conciliatori debbano avere, oltre a quelli di onorabilità, particolari requisiti professionali, come essere professori universitari in materie economiche e giuridiche, oppure professionisti iscritti ad albi professionali da almeno 15 anni o magistrati in pensione. In alternativa, il conciliatore deve avere una specifica formazione raggiunta attraverso corsi tenuti da enti pubblici, università o enti accreditati presso il Ministero della Giustizia.
Normalmente la conciliazione viene portata avanti da un professionista che opera vicino alle parti. Anche perché l’incontro avviene nello studio del professionista, ossia su di un terreno neutro. E’ comunque sempre possibile chiedere di contare su di un conciliatore di un’altra regione. Va da sé che gli incontri e le azioni del conciliatore prevedono la presenza delle parti per raggiungere al meglio e prima possibile la conclusione della questione.

L'ATTIVITÁ

Il Conciliatore Bancario – l’Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie – è la struttura che si occupa di Alternative Dispute Resolution (ADR). Nato su iniziativa dei primi dieci gruppi bancari con il patrocinio dell’ABI ha avuto il riconoscimento del Ministero della Giustizia con l’iscrizione nell’apposito registro di un proprio organismo di conciliazione. Oggi aderiscono al Conciliatore circa 850 tra banche e finanziarie. Nei primi sei mesi di vita il Conciliatore Bancario si è occupato soprattutto di questioni legate al lato finanziario del fare banca. È questo per esempio il caso di derivati, di acquisto e gestione titoli. La ragione è anche legata al valore della questione. Per controversie con richieste entro i 50 mila euro il Conciliatore mette a disposizione gratuitamente l’Ombudsman - Giurì bancario, il giudice alternativo cui tutti possono chiedere di risolvere questioni con banche e intermediari finanziari. Oltre a gestire l’Ombudsman, il Conciliatore Bancario si occupa di altre forme di ADR. Si può infatti chiedere che sia attivata la conciliazione, ossia la procedura guidata da un professionista indipendente per tentare di far giungere le parti ad un accordo rapido ed economico, oppure l’arbitrato, diretto a chiudere una controversia con l’intervento di un esperto, l’arbitro, cui viene affidato il compito di giudicare.

IL CHI È DEL CONCILIATORE

Tra i 75 professionisti di questa prima mappa del Conciliatore Bancario, Guido ALPA, Presidente del Consiglio Nazionale Forense e grande esperto in temi consumeristici; Diego CORAPI, professore di Diritto Privato Comparato ed esperto di arbitrato; Giovanni PASINI, ex Commissario Consob. Molti i magistrati in pensione, pronti a mettere a disposizione la propria professionalità ed esperienza, come Tommaso ALIBRANDI (che è stato Presidente di Sezione del Consiglio di Stato); Giovanni LO TURCO (già Presidente di Corte d’Appello) e Giampaolo TOSEL (in quiescenza come magistrato è impegnato come giudice sportivo della Lega Calcio). Molti i professori universitari. Tra questi Paolo FERRO-LUZZI (Diritto Bancario), Girolamo BONGIORNO (Diritto Processuale Civile), Alfonso CASTIELLO D’ANTONIO (Diritto Bancario), Maurizio LUPOI (Sistemi Giuridici Comparati ed esperto in Diritto del Trust), Giuseppe MORBIDELLI (Diritto Amministrativo), Luciano MUNARI (Economia degli intermediari finanziari), Francesco CARBONETTI (Diritto Commerciale), Paola LUCARELLI (Diritto Commerciale), Mario VALLETTA (Economia degli Intermediari Finanziari), Lorenzo STANGHELLINI (Diritto Commerciale), Aldo BERLINGUER (Diritto Privato Comparato), Francesco DE SANTIS (Diritto Processuale Civile), Michele DESARIO (Diritto Commerciale), Marilena RISPOLI-FARINA (Diritto Bancario). E ancora, Antonella ANTONUCCI (Diritto Bancario), Ugo PATRONI GRIFFI (Diritto Commerciale), Concetto COSTA (Diritto dell’Economia) Michele PERRINO (Diritto Commerciale), Marco SEPE (Legislazione Bancaria), Salvatore SICA (Diritto Privato Comparato), Ginevra CERRINA FERONI (Diritto Costituzionale), Alberto BREGOLI (Diritto Privato) e Danilo GALLETTI (Diritto Commerciale). Avvocati, commercialisti e notai completano la rete.

Il Conciliatore alla prova Italease

È ai nastri di partenza l’avvio della prima tranche di conciliazioni tra clienti e Banca Italease con l’intervento del Conciliatore Bancario. L’Italease ha infatti avviato la procedura per risolvere le questioni con i propri clienti che accettino di ricorrere alla giustizia alternativa. Di qui la richiesta di intervento del Conciliatore Bancario per attivare contemporaneamente un ventaglio di iniziative per risolvere in tempi rapidi una serie di casi legati soprattutto all’attività in derivati. Seguiranno le questioni i professionisti che costituiscono la rete territoriale del Conciliatore Bancario. <<Puntiamo a risolvere presto una serie di casi nello stesso campo>> ha sottolineato il Presidente del Conciliatore Bancario Corrado Conti. <<Saranno attivate più conciliazioni su di una stessa materia in modo da risanare la relazione tra clientela e banca. La giustizia alternativa salva il rapporto con il cliente ed ha un positivo impatto sui mercati>>.

TUTTE LE DECISIONI DEL GIURÌ

Oltre 500 decisioni che disegnano il quadro preciso della giurisprudenza delle controversie tra banca e cliente. 10 capitoli con tutte indicazioni per orientarsi sui temi chiave. Si va dal conto corrente agli assegni, dalle carte di pagamento alla normativa sulla trasparenza. E ancora mutui, credito al consumo, servizio di custodia titoli. Una ricca casistica è dedicata ai servizi di investimento finanziario e alla negoziazione titoli. Non manca una parte sulla tassazione delle operazioni in titoli della clientela. E’ il ricco volume La risoluzione delle controversie tra banche e clienti (Edibank - Bancaria Editrice) che fotografa in quasi 700 pagine alcune delle decisioni più interessanti dell’Ombudsman. Un volume per informarsi ed orientarsi, ricco di spunti sugli aspetti di più comune impatto nel rapporto tra clienti e banche. Una fonte per lo studio della casistica del contenzioso e degli orientamenti assunti da chi è chiamato a giudicare sulla materia. Il libro contiene elementi di grande novità rispetto agli anni precedenti perché riporta decisioni assunte alla luce della nuova normativa regolamentare che, a partire dal 1° gennaio 2006, ha disposto un ulteriore incremento dell’operatività dell’Ombudsman. Da tale data, infatti, la competenza per valore del Collegio è stata portata da € 10.000,00 a € 50.000,00, ma, soprattutto, è caduta la barriera che escludeva dall’utilizzo di questo strumento di giustizia tutti coloro che non fossero “consumatori”, ai sensi del codice civile. Pertanto, il nuovo volume - in particolare il suo corpo centrale che comprende le motivazioni con le quali l’Ombudsman Giurì bancario ha accolto o respinto i ricorsi - affronta ora anche tematiche connesse con l’attività di professionisti, imprenditori, società di persone e di capitali.

::La risoluzione delle controversie tra banche e clienti 2006. L'attività dell'Ombudsman nel 2006 con il massimario e le motivazioni delle decisioni di maggiore interesse.