Conciliatore BancarioFinanziario

Il Conciliatore BancarioFinanziario

è un'associazione che offre vari modi per affrontare e risolvere le questioni che possono sorgere tra un cliente e una banca o un intermediario finanziario. Mette a disposizione più tipi di servizi con l'obiettivo di concludere in tempi brevi e in modo economico le controversie, senza ricorrere alla magistratura; i servizi offerti sono: 1) Mediazione; 2) Ombudsman-Giurì Bancario; 3) Arbitrato. Svolge attività di formazione nel campo della mediazione.


 

 

Mediazione

La mediazione è un modo per risolvere una controversia affidando ad un professionista indipendente e imparziale, il mediatore, il compito di agevolare il raggiungimento di un accordo tra le parti. Il Conciliatore BancarioFinanziario è specializzato nelle controversie in materia bancaria, finanziaria e societaria. 
Gli incontri con i mediatori possono svolgersi - con l'assenso degli interessati - anche attraverso collegamento telematico oppure nel luogo più vicino alle parti. Per saperne di più...

 

I nostri mediatori

 

Domanda di mediazione
 

 

Ombudsman-Giurì Bancario

È un collegio giudicante che decide gratuitamente una controversia sui servizi di investimento (compravendita di azioni, obbligazioni, titoli di stato, ecc.) sorta tra un cliente e una banca. Per saperne di più...

 

 

Formazione

Il Conciliatore BancarioFinanziario organizza sia corsi per la formazione di mediatori, sia corsi aziendali per la gestione extragiudiziale delle controversie. Per saperne di più...

 


Arbitrato

L'Arbitrato è una procedura diretta a concludere una controversia con l'intervento di un esperto, l'arbitro, cui viene affidato il compito di giudicare. Per saperne di più...

NEWS
Si rende noto che il Consiglio di Stato, con Ordinanza cautelare n. 01694/2015, depositata in data 22 aprile 2015, sospendendo sul punto gli effetti della Sentenza del TAR Lazio n. 1351/2015 del 23 gennaio 2015, ha ripristinato l'obbligo per le parti di corrispondere le spese di avvio del procedimento di mediazione, riconoscendo che tali spese non hanno natura di "compenso".